Tradizione Dianica

La Tradizione Dianica è una corrente religiosa neopagana ginocentrica incentrata sulla Grande Madre primigenia e sullo sviluppo della consapevolezza femminile. Tale spiritualità, riportata alla luce dall’autrice e attivista femminista Zsuzsanna Budapest nei primi anni 70’, unisce l'antico culto della religione matriarcale con la moderna stregoneria e i movimenti femministi.  
La Tradizione Dianica è un percorso iniziatico basato sui misteri del sangue femminile e sull'innato potere creativo delle donne, le sue pratiche e rituali si sviluppano principalmente attraverso l'esperienza fisica, emotiva, psicologica, culturale e sociale della femminilità dalla nascita fino la morte e il suo scopo principale consiste nel creare una via spirituale che possa liberare la donna dal condizionamento patriarcale, per un ritorno al Femminino Sacro attraverso un percorso di profonda conoscenza interiore, la riconquista della propria sovranità individuale e il riconoscimento del divino dentro e fuori noi stesse.
La Tradizione Dianica mira al risveglio della coscienza e natura femminile al fine di innalzare lo stato della propria consapevolezza per il raggiungimento di una maturità spirituale che possa contribuire al miglioramento delle generazioni e società presenti e future.

La Divinità principale del culto dianico è la Grande Madre dai diecimila nomi. Nella cosmologia della Tradizione la Dea è la fonte della vita e dell'universo la quale possiede molteplici caratteristiche rappresentate dai suoi diversi archetipi. Essa è inoltre concepita come Trina nei sui aspetti di Vergine (luminosa e oscura), Madre e Crona, i quali rappresentano inoltre i più importanti passaggi della vita femminile, collegati rispettivamente alle principali fasi lunari: Luna crescente e calante, Luna piena e Novilunio.
Il Divino viene percepito come "essere femminile" in quanto Matrice creativa primordiale, la quale ha partorito se stessa attraverso un processo di partenogenesi (impregnazione e creazione senza l'unione dei sessi) emanando inoltre tutte le diverse forme di vita (terrestri e galattiche) dal centro della sua spirale. La dualità tra un Dio-maschio e il Principio Divino Femminile introdotta dalla cultura patriarcale nella Tradizione Dianica non è contemplata. La polarità maschile è considerata parte dell'Unità primordiale che è la Dea stessa, e coltivata energeticamente nella sua interezza.
Diana, divinità icona della Tradizione Dianica, è la Dea della caccia e degli incantesimi e a lei era affidata la cura dei bambini e delle Donne. Essa inoltre rappresenta l'intangibilità della natura che, se violata, produce la morte.
Similmente all'Artemide greca Diana è quasi sempre raffigurata con i suoi cani da caccia, un arco da arciere e vestita soltanto con una sottana corta e leggera, simbolo di libertà. Questa Dea possiede infatti la verginità eterna, che non deve essere interpretata come "castità", ma relativamente all'accezione originale del termine di "non sposata", "non legata a nessun uomo", indica principalmente la completezza in se stessa, un'indipendenza emotiva dagli altri e la capacità di non cadere vittima della forza o della persuasione altrui.
Nell’ antica religione dei popoli Italici e del Mediterraneo, Diana è alla sua origine una Dea Madre, il suo nome significa "luce del giorno" ed colei che presiede alla vita e alla morte.
Cicerone la indica come Lucifera ovvero, “portatrice di Luce”, Orazio la invoca come Vergine dei monti e dei boschi e la definisce triformis poiché in Lei sono presenti i tre volti della luna: il plenilunio - la Madre, la luna nella sua pienezza generatrice di vita - la luna l’oscura - l'Anziana, simbolo di morte e trasformazione - e la luna crescente - l’arco teso della Dea, la Fanciulla che riappare dopo il novilunio quale simbolo di rinascita e ritorno alla vita.

[Credit: ©Cristina Pandolfo. Non è concessa nessuna riproduzione del materiale e informazioni riportate senza esplicito consenso dell'autore]

Per saperne di più:
DOMINA LUNAE - Paganesimo, Dianismo, Stregheria
Organizzazione Spirituale di Tradizione Dianica
www.dominalunae.it